Io sono Chiara, origini 100% Abruzzesi, ma nata e cresciuta al nord, a Varese, ogni volta che potevo però scappavo dai miei nonni a Spoltore per stare con la mia famiglia e nella mia terra di origine che custodisce tutti i miei ricordi più belli…Estate, Pasqua, Natale…ogni momento era buono per partire e godermi un po’ della pace e del calore Abruzzese! Ed è proprio durante il periodo delle feste Natalizie del 2008 che incontro mio marito, Diego.

      L’incontro è avvenuto a Caramanico, un piccolo paesino che fa parte della comunità montana della Maiella e del Morrone. I miei amici avevano affittato l’appartamento all’ultimo piano di questo vecchio palazzo e Diego con il suo gruppo stava in quello del piano inferiore.

      Durante i vari festeggiamenti con gli amici mi accorsi che avevamo un bottiglia di vino fragolino da aprire, ma in casa non c’era il cavatappi, presi la bottiglia e scesi al piano di sotto, vedendo la porta aperta e sentendo un sacco di voci di ragazzi e ragazze, entrai nell’appartamento e chiesi se avevano un cavatappi per aprire la nostra bottiglia…inutile dire che quella bottiglia me la aprì proprio Diego, dopo qualche chiacchiera ci dividiamo con la promessa di un “bagno di spumante” allo scoccare della mezzanotte, nella piazzetta principale di Caramanico.

      La promessa venne mantenuta, alle 23.59 i nostri sguardi si incrociarono, andammo in un pezzettino della piazza che non era stato invaso dalla gente…bagno di spumante e un piccolo bacio sulla guancia per darci gli auguri di buon anno. Per tutto il resto della serata ci divertimmo tra di noi e con i nostri gruppi di amici.

      Il giorno dopo io ritornai a casa, perché il nonno non poteva restare in ansia per troppo tempo sapendomi in montagna con la macchina. Partii la mattina presto, quando tutti dormivano e non feci nemmeno in tempo a salutare Diego e lasciargli il mio numero di cellulare.

      Ci pensai bene e decisi di mandare il mio numero a Diego tramite un mio amico che era ancora li a Caramanico. Il pomeriggio del 1 Gennaio 2009 mi arrivò il suo primo messaggio e la sera dopo ci accordammo per uscire…il 2 Gennaio subito il primo bacio e dal quel bacio non ci siamo più lasciati, sono passati 8 anni e mezzo, il primo anno lo abbiamo passato a viaggiare su e giù come pazzi, pur di vederci e stare insieme, abbiamo macinato km e km di viaggi in treno, macchina, aereo…poi è arrivata la decisione di andare a convivere insieme a Varese.

      Dopo 8 anni e mezzo veramente intensi, dove siamo letteralmente cresciuti insieme (avevamo 20 e 19 anni quando ci siamo conosciuti) e dopo aver vissuto e superato, gioie e dolori, vittorie e sconfitte, abbiamo iniziato a parlare di matrimonio, di bambini e di famiglia.

      Il 15 Agosto 2016, come al solito eravamo in vacanza in Abruzzo, Diego mi dice:”Mia Be, voglio passare un ferragosto diverso…stiamo da soli io e te, ti porto a Caramanico”…………. passò l’intera giornata a chiedermi se lo volevo sposare, me lo chiese talmente tante volte che oramai era diventato un gioco, ed allora, per scherzare anche io glielo chiedevo a mia volta. Ma lui aveva pensato a tutto, la sera tornammo a casa per prepararci in fretta e furia, dovevamo uscire ed eravamo in ritardo, io correvo come una pazza per tutta la casa cercando di fare il più in fretta possibile, nel correre vedo con la coda dell’occhio una scatola di un bellissimo colore blu china, ed un foglio con scritto: “Mi vuoi sposare?”, apro la scatola e al suo interno c’erano le scarpe che io avevo tanto sognato e desiderato…… e si, perché io non ho mai voluto la classica proposta con l’anello brillante, io desideravo delle scarpe da indossare per correre all’altare dal mio Diego, e lui non poteva fare di meglio, perché tra tutte le scarpe che mi piacevano, ha fatto arrivare appositamente da Firenze le mie AQUAZZURA, quelle che preferivo.

      Da quel giorno ho iniziato a dedicarmi anima e corpo a questo matrimonio, tanto sognato e fortemente voluto da tutti e due, ogni scelta è stata fatta in modo da descrivere noi e la nostra storia.

      Il tema del matrimonio era quello della nostra terra Abruzzese, ed il simbolo più forte è stato l’ulivo, utilizzato nei vari allestimenti, nelle grafiche delle partecipazioni ecc, nella scelta delle bomboniere (che sono state fatte interamente da noi con 3 bottigliette d’olio Abruzzese aromatizzato homemade: olio dello sposo, olio della sposa e olio extravergine d’Abruzzo, il tutto accompagnato dalle ricette su come realizzarli).

      Lo stile del matrimonio è stato countrychic, volevamo qualcosa che ci rappresentasse appieno, io e Diego siamo profondamente diversi ma allo stesso tempo l’unione delle nostre diversità crea qualcosa di magico, così è stato per lo stile del matrimonio…è stato la perfetta fusione tra un mood rustico e verace (più vicino a Diego), amalgamato ad mood vintage, chic e ricercato (più vicino a me).

      Stesso discorso di amalgama di mood, lo si riscontra nel posto che abbiamo scelto per la festa, la location “Campoletizia” è un luogo magico, dove la nostra idea di FESTA di matrimonio ha preso vita, grazie soprattutto ai due proprietari, Livia e Nicola, con i quali abbiamo trovato una sintonia di energie e di idee che era perfetta per noi…

      Anche per gli allestimenti floreali è stata utilizzata la stessa idea di stile, rami di ulivo ed eucalipto utilizzati come “base”, raffinati garofani+rose color champagne e garofani color rosa antico.

       

      La palette Colori del Matrimonio è stata il verde argentato, il color champagne, il rosa antico e il mauve.

      Il mio abito è stato realizzato su misura da una sarta ed il pizzo è stato interamente ricamato a mano da me (ci tenevo molto perché essendo laureata in design e fashion design, anche io dovevo dare per forza un contributo al mio abito)

      I nostri fornitori sono stati i seguenti:

        • Wedding concept&planning: Chiara Trento
        • Location: Azienda agrituristica biologica “Campoletizia”, Miglianico
        • Reportage fotografico: Gradisca Portento Fotografica
        • Diadema sposa: Keren Wolf Jewelry & Accessories
        • Scarpe sposa: AQUAZZURA,
        • Fedi: Gioielleria Micheletti, Varese
        • Addobbo floreale chiesa+auto: VerdeVita addobbi floreali, Cappelle sul Tavo
        • Bouquet sposa, Bouquet lancio e fiori all’occhiello: Chiara Ruda floral designer, Varese
        • Auto: Francesco Canzano auto privato, Pescara
        • Abito sposa: capi su misura CettiBasile, Varese
        • Abito sposo: Sartoria Deplano, Morazzone Varese
        • Wedding cake: Pasticceria La Mimosa, Tollo
        • Capelli Sposa: Loris Mambella “La Bottega della Bellezza”
        • Capelli Sposo: Mauro HairStyle Barbershop uomo, Montesilvano
        • Caricaturista: Marco Fiorenza
        • DJset: Pino Titta

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